Cinquecentenario di Cosimo I e Caterina de’ Medici

Giardino della Villa Medicea di Castello (dichiarata dall'UNESCO Patrimonio mondiale dell'Umanità nel 2013, la villa è sede dell'Accademia della Crusca)
Giardino della Villa Medicea di Castello (dichiarata dall'UNESCO Patrimonio mondiale dell'Umanità nel 2013, la villa è sede dell'Accademia della Crusca)

Il 13 aprile 1519, nelle stanze del palazzo di famiglia in via Larga a Firenze, nasceva Caterina de’ Medici, futura regina di Francia. Un paio di mesi dopo, il 12 giugno 1519, nasceva Cosimo I de’ Medici che sarebbe divenuto, a soli diciassette anni, Duca di Firenze. Cinquanta anni dopo, il 13 dicembre 1569, lo stesso Cosimo costituiva il Granducato di Toscana divenendone primo granduca. A 500 anni dalla nascita di questi due personaggi chiave per la storia della città, il Comune di Firenze si è fatto promotore per la costituzione di un Comitato Organizzatore, costituito da 22 istituzioni cittadine (formalizzato con deliberazione della Giunta comunale n. 70 del 26.02.2019).

Attraverso il Comitato, presieduto e coordinato dall’Amministrazione comunale, con il supporto organizzativo di MUS.E, hanno dato vita ad un calendario di eventi che li ricordano e ne celebrano la vita e le gesta: oltre 50 appuntamenti con mostre, incontri, letture, concerti, visite guidate, occasioni di approfondimento e ancora degustazioni e “viaggi nel tempo”, alla scoperta delle vite parallele di Cosimo e Caterina, che si incrociano più volte grazie agli strani intrecci della storia e degli equilibri della politica.

Uno degli appuntamenti da non perdere (ogni sabato e domenica mattina) sarà sicuramente la visita guidata al Giardino della Villa Medicea di Castello (dichiarata dall’UNESCO Patrimonio mondiale dell’Umanità nel 2013, la villa è sede dell’Accademia della Crusca) realizzato da Cosimo I de’ Medici e primo esempio di giardino formale all’italiana. Durante il percorso di visita sarà possibile ammirare le straordinarie varietà botaniche di agrumi e le principali opere monumentali, tra cui la celebre Grotta degli animali, vero e proprio theatrum aquae, detta anche Grotta del Diluvio da Giorgio Vasari, tra i primi esempi di grotta artificiale. Un luogo meraviglioso che dopo un lungo e complesso intervento di restauro a cura del Polo museale della Toscana e della Soprintendenza ABAP di Firenze, portato a termine nel 2018, torna ad essere nuovamente visibile agli occhi dei turisti nella sua integrità.

Il Giardino della Villa di Castello, per il Vasari “il più ricco, il più magnifico et il più onorato giardino d’Europa”, è uno dei principali luoghi di meraviglia medicei. In effetti, grazie principalmente all’ingegno e alla fantasia di Niccolò Pericoli detto “Tribolo”, racchiudeva e racchiude una straordinaria varietà di bellezze, sorprese e bizzarrie nell’intreccio continuo fra natura e arte. Se la villa a Olmo di Castello era già appartenente alla famiglia Medici da metà Quattrocento, è proprio con Cosimo I che si ha un’importante ristrutturazione del terreno circostante, affidando al giardino il compito di glorificare la grandezza del nuovo duca e di Firenze. Ma di esaltare anche la natura e la sua ricchezza, secondo un preciso programma visivo che si sarebbe dispiegato fra viali, aiuole, statue, fontane, labirinti, fiori e piante. Le visite ripercorreranno, passo dopo passo, la storia e le forme del giardino cinquecentesco – con un’attenzione particolare all’incredibile Grotta degli animali – e inviteranno a osservare tutte le tracce delle trasformazioni avvenute nel corso dei secoli fino ad arrivare a oggi.

Celebrazioni per il Cinquecentenario di Cosimo I e Caterina de’ Medici: www.500cosimocaterina.it

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